I giochi d’azzardo sono giochi nei quali, in cambio dell’impegno di denaro, viene prospettata una vincita che dipende prevalentemente dal caso e non dall’abilità o dalle decisioni dei giocatori.

La gamma di giochi offerti è molto ampia:

 Quando i giochi creano dipendenza?

Molti giochi d’azzardo hanno un forte potenziale di dipendenza e possono condurre a un gioco smodato, senza che le persone coinvolte, inizialmente, se ne rendano conto.

I giochi d’azzardo dipendono sempre dal caso ma questo aspetto diventa secondario per i giocatori compulsivi che sono sicuri di poter controllare l’andamento del gioco, di poterlo condizionare e prevedere. Si parla in questo caso di “ pensiero magico”.

Le caratteristiche dei giochi che li rendono a maggior rischio di abuso sono:

Come il gioco diventa un problema?

Il gioco d’azzardo patologico è una dipendenza comportamentale che si sviluppa spesso in modo subdolo e nascosto. Il passaggio dal gioco come divertimento al gioco come dipendenza è sfuggente e spesso è percepito troppo tardi dai giocatori stessi.

Le cause possono essere tante e vanno individuate nel rapporto tra fattori quali la personalità, il contesto sociale, le caratteristiche e la disponibilità dei giochi.

Di solito la dipendenza si sviluppa nelle seguenti fasi:

  1. LA VINCITA: molti giocatori fanno, all’inizio, vincite più o meno grosse, che vengono considerate come un successo personale e utilizzate come giustificazione per giocare quote di denaro sempre più elevate, sperando di vincere sempre di più. Aumenta la disponibilità al rischio.
  2. LA PERDITA: Il gioco si fa più intenso, si perde più denaro di quanto se ne vince. Tutti i pensieri e le emozioni dei giocatori sono concentrati solo sul gioco. Molti giocatori, in questa fase, tengono segreto il loro rapporto col gioco e cominciano, tra menzogne e scuse di ogni tipo, a chiedere denaro in prestito a parenti, amici o semplici conoscenti. Il gioco comincia ad avere conseguenze sempre più pesanti sulla famiglia, il lavoro e sui rapporti sociali.
  3. LA DISPERAZIONE: questa fase è caratterizzata dalla totale perdita di controllo e da enormi difficoltà finanziarie. I giocatori sono animati dalla convinzione, falsa, di poter riguadagnare i soldi perduti, il gioco ha sviluppato una propria dinamica: i giocatori continuano a promettere a se stessi e agli altri di smettere di giocare  ma non ci riescono e si disperano per l’impulso insopprimibile a giocare. La loro vita quotidiana è segnata da autocolpevolizzazione, disprezzo di sé e panico.

“quando si vince, all’inizio, ci si sente dei grandi. Finché non si nota che molto più spesso si perde.”

Autovalutazione del proprio rapporto col gioco

La situazione è problematica quando:

Per i parenti dei giocatori:

Come ci si accorge che un parente è affetto da gioco d’azzardo patologico? I sintomi fondamentali sono due:

  1. Non hanno tempo, impiegano, nel gioco, sempre più tempo di quanto non abbiano programmato.
  2. Non hanno soldi, giocano sempre più soldi di quanti non abbiano programmato.

 Il gioco d’azzardo patologico ha sempre conseguenze che ricadono sull’intero sistema famigliare, per questo, spesso sono i parenti a riconoscere il problema molto prima della persona che ne è colpita. A volte cercano di aiutarla prestandole del denaro, saldando i debiti o minimizzando il problema con gli altri per non umiliare il proprio congiunto.

I parenti temono che, non intervenendo in questo modo, il sistema famigliare, che inizialmente ancora funziona, possa andare in pezzi.

Questo “aiuto” nasce certamente dalle migliori intenzioni ma fa ancora più danni, perché mantiene inalterato il gioco compulsivo, prolungando la fase patologica.

Dopo poco, l’intera vita del giocatore gira intorno al gioco d’azzardo patologico, alla fine non sono solo i partner ma anche gli amici e i conoscenti, a essere colpiti dalle conseguenze negative di questa dipendenza.

I bambini soffrono delle molte delusioni e privazioni che subiscono a causa di una dipendenza dei genitori.

Per i parenti è importante sapere che non hanno alcuna colpa se il loro caro soffre di questa dipendenza e che non devono esitare a chiedere aiuto e sostegno alle strutture specializzate. E’ bene essere disponibili a parlare delle proprie preoccupazioni e dei propri problemi, soprattutto per quel che riguarda i rischi finanziari che vanno fronteggiati per tempo.

(materiale tratto da: Forum prevenzione, Bolzano)